Opposizione marchi

Dal 2011, è possibile presentare opposizione nei confronti di domande di registrazione di marchio italiane che abbiano per oggetto marchi identici o simili in relazione a prodotti o servizi identici o affini.

L’opposizione deve essere depositata entro tre mesi dalla pubblicazione e il termine non è estendibile.

Se l’atto di opposizione viene ritenuto ammissibile, l’UIBM notifica l’atto di opposizione al richiedente entro due mesi dalla scadenza del termine per l’opposizione, informando le parti della possibilità di avvalersi di un periodo di riflessione di due mesi (cooling-off), estendibile su richiesta congiunta delle parti sino a un anno, nel corso del quale possono negoziare un’eventuale composizione del conflitto.

In assenza di accordo tra le parti, si entra nella fase contenziosa vera e propria e l’opponente deve, entro il termine non estendibile di due mesi dalla scadenza del periodo di conciliazione, depositare le osservazioni, i fatti e le prove a supporto dell’opposizione.

Rispetto al contenzioso innanzi all’autorità giudiziaria, la procedura di opposizione presenta alcuni vantaggi significativi, tra i quali costi inferiori, tempi più certi e brevi, possibilità di avvalersi di una fase di riflessione che incentiva il raggiungimento di un accordo tra le parti.

 

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